Associazione Pro Canneto

L’olio nuovo

Tra la fine di ottobre e per tutto il mese di novembre in Sabina avviene il periodo della raccolta delle olive, che vengono poi portate in frantoio per la spremitura dal quale fuoriesce l’olio nuovo. Oggi giorno per esigenze di mercato che richiede sempre più olio extravergine di oliva, non si raccolgono più le olive completamente mature, ma quando sono all’inizio della maturazione è in questo stadio infatti che daranno un olio che avrà il minimo grado di acidità


Ottobre e Novembre sono i mesi ideali per andare a vedere le fasi della lavorazione delle olive nei frantoi iniziative come il “Andar per olio” o i “Frantoi aperti” sono in forte crescita al fine di creare manifestazioni che uniscono gusto, cultura e arte, ad alimentare tale richiesta di turismo rurale è il maggiore desiderio di un prodotto di qualità legato all’approccio al territorio e alla valorizzazione delle sue vocazioni. Si potrà partecipare al rito dell’assaggio della bruschetta (fette di pane fresco leggermente scottato sulla brace), un evento che immancabilmente viene ripetuto ogni anno in ogni frantoio . Il profumo e il sapore dell’olio nuovo è inconfondibile.


La bruschetta con l’olio nuovo (oppure semplicemente pane e olio novello) è un classico per assaporare il gusto leggermente piccante dell’olio appena franto. L’olio nuovo ha come particolarità un gusto amarognolo, leggermente piccante dal profumo intenso e un colore giallo/verde, elementi che ne definiscono la sua spiccata personalità e le sus caratteristiche.


In diverse località della Sabina vengono organizzati in occasione di tutto il periodo della raccolta e della spremitura dell’olio nuovo, veri e propri itinerari tra cibo, sapori, arte, beni culturali e musica, durante i quali i visitatori potranno degustare non solo il gusto tipico dell’olio nuovo, ma anche assaggiare menù a base di prodotti tipici locali. Potrà essere una buona occasione magari per acquistare dell’olio direttamente in frantoio .


La visita presso i frantoi è un’occasione che non si dimentica. Un’esperienza particolare ricca di aromi autunnali, di irresistibili colori e profumi che si esaltano dinanzi ai braceri accesi nei frantoi. Resta quindi una meta quasi obbligatoria per chi vuole conoscere meglio uno dei protagonisti del Made in Italy e della tradizione culinaria italiana immancabile in ogni tavola . Inoltre questi eventi e feste organizzate rappresentano un’occasione per conoscere le modalità di coltura dell’olivo, le caratteristiche dei diversi tipi di cultivar e delle differenti tipologie di olio, questo attraverso particolari tecniche di degustazione e all’abbinamento con i cibi.