CONOSCIAMO IL FRANTOIO


Il Frantoio oleario detto comunemente  "oleificio", è il luogo  dove avviene la lavorazione delle olive, a seconda del tipo di lavorazione  può essere definito  un "frantoio a ciclo continuo" o un "frantoio tradizionale o di ciclo discontinuo". Le  lavorazioni che si svolgono all'interno di un frantoio sono essenzialmente quattro: tag heuer replica watches
best replica rolex

 Il frantoio di tipo moderno detto anche a ciclo continuo è la massima espressione di applicazione  di tecnologia e innovazione allo scopo di ottenere una sempre più alta qualità di un prodotto,l'olio di oliva.
La continua ricerca verso soluzioni che tendano a raggiungere la migliore qualità di un olio ha spinto i costruttori di macchine olearie ad inserire sul mercato frantoi sempre più sofisticati con fasi di lavorazione che si diversificano a seconda del tipo di decanter usato.
Il decanter è l'organo principale, il vero  cuore di un frantoio,  può essere a tre uscite (separa l'olio,dall'acqua, dalla sansa) o a due uscite (separa l'olio dalla sansa umida). 
Nel ciclo di funzionamento 3 fasi le olive vengono lavate e defogliate; inviate al frangitore (in alcuni frantoi le olive vengono frantumate con il vecchio sistema delle macine di pietra dette molazze), che rilascia una formazione continua di pasta d'olive che va alla gramolatrice. Qui la pasta olive, addizionata opportunamente di acqua (caratteristica del ciclo a 3 fasi), viene inviata alla centrifuga (decanter), che separa la pasta nei suoi tre componenti, sansa, acqua di vegetazione e mosto d'olio. L'olio e l'acqua di vegetazione sono inviati poi ai separatori centrifughi per estrarre l'olio.
Nel ciclo a 2 fasi (denominato anche "Integrale") i processi di lavaggio, frantumazione, e gramolazione delle olive restano sostanzialmente simili a quelli precedentemente descritti. La tecnologia a due fasi denominata "Integrale" non utilizza l'aggiunta di acqua di diluizione, al fine di evitare il dilavamento dell’olio, preservando le sue parti aromatiche di maggior pregio, e di operare a basse  temperature  per  ottenere  un  prodotto  di alta qualità.
I vantaggi che spingono il proprietario di un frantoio nello sciegliere di fare un frantoio a ciclo continuo piuttosto che replica audemars piguet watches un frantoio tradizionale sono il limitato ingombro di tutte quelle macchine che compongono il frantoio e che tutte le fasi di lavorazione e trasformazione delle olive avvengono in un ciclo continuo cosa che si accompagna ad una notevole riduzione di manodopera ed a migliore pulizia dei macchinari.Nel frantoio a ciclo continuo il lavaggio risulta programmabile automaticamente o in manuale, in questo modo si evita il rischio di contaminazione tra una partita di olive e un’altra, questo soprattutto per  quei frantoi che lavorano per conto terzi, si otterrà così un olio migliore sia in qualità che in igiene.
Gli svantaggi di un frantoio a ciclo continuo sono il maggior costo dei macchinari,in particolare del decanter,della loro manutenzione e riparazione, accompagnati ad un elevato consumo di energia elettrica.
Il frantoio tradizionale detto di tipo discontinuo, utilizza per la frangitura delle olive le antiche ruote di pietra dette molazze, adottate anche negli impianti a ciclo continuo, che frantumano le olive per pressione meccanica, mentre l'estrazione dell'olio di oliva viene affidata alla spremitura meccanica tramite l'ausilio di presse idrauliche. Nel frantoio tradizionale le olive vengono lavate e defogliate, successivamente frantumate utilizzando le antiche ruote di pietra (molazze) che schiacciano le olive  fino ad otterne una pasta. quest'ultima viene distribuita su dischi di fibra sintetica chiamati fiscoli, in passato erano di fibra vegetale , che vengono messi uno sopra l'altro fino a formare una pila.Vengono poi trasportati con un carrello fino alla pressa per ottenere l'olio attraverso la spremitura meccanica.
Questo tipo di lavorazione  tradizionale  ha una  ridotta sollecitazione meccanica a carico del frutto olivo .
I principali vantaggi di un frantoio tradizionale  sono il costo piuttosto contenuto dei macchinari, i ridotti consumi di energia elettrica, i ridotti tempi di gramolazione della pasta olive ed un minore riscaldamento della pasta d'olive.
Per contro si hanno tempi di lavorazione più lunghi, dovuti alla  discontinuità dei macchinari, si corre inoltre il rischio che se  la pulizia dei macchinari e dei fiscoli non è eseguita a dovere e frequentemente, si possa avere un  inquinamento tra una partita di olive e l’altra, operazioni che provocano l'allungamento dei tempi di lavorazione. Inoltre c'è il rischio, durante tutto il processo di lavorazione,di una prolungata esposizione della pasta all’aria e alla luce con conseguente aumento di  fenomeni di ossidazione e di decomposizione dei polifenoli con il conseguenze scadimento di qualità dell'olio (aumento di acidità, del numero dei perossidi,inizi di irrancidimento, mutazioni del colore).

outletrolex.com

 
Tutti i diritti sono riservati © 2006 Associazione Pro Canneto