NEL MESE DI MAGGIO

 In cucina

L'antipasto , la bruschetta con le zucchine fritte
Utilizziamo del pane casereccio raffermo, abbrustoliamo in forno le fette di pane raffermo e strofiniamole bene con l'aglio. Sistemiamole in un piatto; aggiungendo le zucchine fritte, condiamo con sale, pepe e olio. Gustiamole calde.    
Il primo piatto, spaghetti agli asparagi
In  questo mese è possibile trovare per i campi degli  asparagi. Mettiamoli in una padella con l'olio. Aggiungiamo dei pomodorini fatti a pezzetti. Saliamo, pepiamo,la cottura sarà fatta a fiamma bassa. Cuociamo gli spaghetti al dente, condiamoli con la salsa preparata e serviamoli.
Il secondo piatto, La trippa
Affettiamo sottilmente la trippa, laviamola e scoliamola. In un tegame facciamo soffriggere l'aglio in poco olio, aggiungiamo poi  la cipolla, il sedano e delle carote finemente affettate. Dopo aver aggiunto qualche foglia d'alloro uniamo la trippa. Quando la parte liquida del condimento tende ad asciugare, versaremo del vino.Allorchè il vino è  evaporato completamente uniremo i pomodori, saliamo  e pepiamo. Portare a cottura bagnando di tanto in tanto con acqua e rimescolare spesso. A fine cottura aggiungiamo il basilico. Serviamola con abbondante pecorino grattugiato.     
Il  contorno, le fave con il pecorino
Tagliamo il pecorino a cubetti, serviamolo con le fave. Spesso viene accompagnato da del pane cosparso di olio extravergine d'oliva a volte abbrustolito a modo di bruschetta.


La rubrica   mensile  " in cucina"  segue  i consigli del ristorante "La tavernetta" di Laura Spadini-Via Roma 28/30 tel. 076534483, cucina tipica regionale con piatti di cacciagione,tartufo e funghi porcini.Per ulteriori info:www.latavernetta.org

Nei campi
L’idea di dedicare alcuni metri quadri per la realizzazione di un orto è un ottima idea. La possibilità di avere ortaggi e piante aromatiche di propria produzione è oltre che un piccolo risparmio economico anche una grande soddisfazione, poter mangiare oggi cibi non trattati con pesticidi e conservanti vari non è poco. Per prima cosa dobbiamo individuare nel vostro giardino o campo una zona che sia ben esposta al sole durante il periodo primavera estate e che sia ben riparato durante l’inverno dal vento e soprattutto  che non sia sottoposto a gelate,è preferibile recintare la zona adibita ad orto con paletti di ferro e con della rete metallica, avere un rubinetto per facilitare l'irrigazione dell'orto è cosa di fondamentale importanza. Si puo' rendere produttivo l'orto in ogni stagione dell'anno anche se la produzione che si otterrà in estate, soprattutto di pomodori,zucchine,melanzane e peperoni non avrà il medesimo riscontro nell'inverno allorchè broccoli e cavoli verranno prodotti in quantità minore a meno chè l'orto non venga protetto predisponendo delle serre a tunnel oppure adagiando dei teli protettivi direttamente sugli ortaggi. Al di sotto del telo protettivo la temperatura sarà in genere di un paio di gradi superiore a quella esterna, questa è una condizione ideale per proteggere le colture dalle prime brinate.Per prevenire marciumi è consigliabile arieggiare la serra nelle calde ore della giornata. Altrimenti si possono utilizzare dei materiali traspiranti in grado di non creare condensa all'interno e di lasciare passare l'acqua piovana. La preparazione dell'orto ha costi contenuti possiamo acquistare piantine degli ortaggi di stagione già pronte da poter essere interrate,altrimenti possiamo acquistare delle bustine  di semi che possono essere sparsi direttamente sul terreno o che necessitano di un preventivo interramento in  vasi. L’attrezzatura adatta e fatta di pochi ma pressocchè indispensabili attrezzi tra questi una motozappa per rigirare e sminuzzare con poca fatica il terreno in breve tempo e  oltre ad attrezzi comuni in tutti i giardini quali la zappa,la vanga e il rastrello.
A maggio si è soliti  seminare angurie,asparagi,barbabietole,basilico, bieta, broccoli, cardi, carote, cavoli, cetrioli, indivie, lattughe, melanzane, meloni, peperoni, piselli, pomodori, porri, prezzemolo, rucola  scarola e zucchini


La rubrica   mensile  " nei campi"  nasce  in  collaborazione  con l'Azienda Agricola Biologica  "Le Renard Rouge "di Lazzari Tebaldo-Via dei Gracchi,36 tel/fax 076534327 cell:3333576531. L'azienda produce frutta, olio, ortaggi,oltre a  piante di olivo,da frutto,da fiore e a tutti tipi di piantine da orto. Per ulteriori info:www.renardrouge.org


Nella coltivazione dell'olivo

La primavera è il momento del risveglio della pianta quando, dopo la pausa invernale,riprende a vegetare. In questa periodo è necessario effettuare la potatura delle piante, la concimazione del terreno oltre che lavorarlo per favorire l'immagazzinamento dell'acqua.
In passato, quando si lasciavano le olive sugli alberi sino alla caduta spontanea,in annate di maturazione tardiva,la raccolta si prolungava nei mesi  primaverili tanto che si potevano vedere alberi con frutti maturi e contemporaneamente con gemme.
La potatura  è momento fondamentale nella lavorazione delle piante. Possiamo eliminare i rami meno fruttiferi,favorendo lo sviluppo delle parti migliori della pianta, modellare la forma della pianta per regolarne la crescita e la struttura anche in base alle esigenze colturali e favorire un'omogenea illuminazione di tutta la chioma. Lo scopo ultimo di tutti questi interventi è aumentare la produttività  della pianta migliorandone in modo equilibrato lo sviluppo annuale .
Possiamo indicare diversi tipi di potatura: la potatura di impianto, la potatura di riforma, la potatura di ringiovanimento e la potatura di produzione. La potatura di impianto permette di modificare la forma della chioma e il portamento dell'albero adulto. Viene  effettuata sulla pianta ancora giovane dopo che è stata messa a dimora definitiva. La potatura di riforma si pratica per cambiare l'aspetto della chioma, per ridare forma originaria ad una pianta abbandonata e in disordine vegetativo o per correggere errori di potatura di impianto. Comporta il taglio di grosse parti della pianta e la loro sostituzione con polloni vigorosi e accuratamente selezionati. La potatura di ringiovanimento cerca di ridare produttività a vecchi olivi o alberi gravemente danneggiati dal gelo,spesso si taglia il tronco alla base cercando di creare una nuova pianta dalla selezione quei polloni scelti fra i più robusti che spunteranno dalla ceppaia. La potatura di produzione si effettua subito dopo la fine del periodo delle gelate quando una temperatura più mite favorisce il processo di cicatrizzazione dei tagli sul legno, prima comunque  che la pianta abbia finito di germogliare. La qualità e quantità della concimazione primaverile dipendono dalla composizione chimica del terreno oltre che dalla sua esposizione. Questa fornirà all'olivo le sostanze ed i minerali necessari al processo di germogliazione rettificando il rapporto di quelli contenuti nel terreno o integrandoli se presenti in quantità insufficiente.



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