NEL MESE DI APRILE

In cucina

L'antipasto , i fagioli con le cotiche

Bolliamo le cotiche fino a farle  diventare tenere. Nel frattempo facciamo un  soffritto con l'olio d'oliva e la cipolla. Aggiungiamo le cotiche bollite al soffritto. Aggiungiamo qualche cucchiaio di passata di pomodoro,del sedano e delle carote  fatte a pezzi. Condiamo con sale cuocciamo fino a quando il sugo sia della giusta densità. Aggiungiamo i fagioli che abbiamo  in precedenza bollito in acqua salata. Facciamo insaporire per circa 10 minuti.Serviamo ben caldo.

Il primo piatto, gnocchi al sugo di maiale

La preparazione degli gnocchi  inizia con la bollitura delle patate  cuocendole intere con la buccia. Una volta  bollite le patate vengono pelate ancora calde  e passate con l’apposito passino. Vengono  poi amalgamate con farina, uovo e un pizzico di sale. L'impasto  verrà lavorato fino ad ottenere un composto omogeneo, non duro, se ne faranno poi  dei rotolini piuttosto sottili.  Tagliamoli a pezzi omogenei . Spolverizzarli leggermente di farina e uno alla volta scavarli al centro con il pollice. Per preparare il sugo avremo bisogno di un tegame  in cui  metteremo le spuntature di breitling replica watches maiale con un goccio d'olio e della cipolla tagliata sottile. Rosoliamo con cura aggiungendo del vino bianco. Quando  la carne sarà rosolata  e la parte  liquida sarà evaporata aggiungiamo il pomodoro il sale e  il peperoncino. Cuociamo a fuoco lento per circa un'ora avendo cura di rimescolare periodicamente . Cuociamo gli gnocchi in abbondante acqua bollente questi saranno cotti quando dal fondo della pentola saliranno al livello dell’acqua. Scoliamoli  e condiamoli, aggiugere parmigiano o pecorino a piacere.

Il secondo piatto, costolette d’agnello alla scottadito

Piatto di semplice esecuzione, prendiamo le costolette  saliamo e pepiamo quanto basta. Cuociamole   su una griglia, se utilizzeremo della brace di legna il sapore delle costolette ne sarà esaltato. Cuociamo a fuoco vivo fino  a raggiungere la giusta  cottura. Serviamole ben calde.   

Il dolce,  la pizza di Pasqua
L'anice deve restare a bagno nel vino per tutta una notte. Sbattiamo le uova in un  piatto grande insieme a dello zucchero aggiungendo  strutto e burro già diluiti insieme. Aggiungiamo della vaniglia, della cannella, dell'anice con il suo vino e del  lievito precedentemente diluito nel latte tiepido; si aggiunge anche il liquore  impastando  il tutto con la farina. Quando la pasta comincia a essere abbastanza consistente si può passare dal piatto alla tavola da impasto e si continua a lavorare la pasta fino a che l'impasto è bene amalgamato. Si prende una o più  teglie  con i bordi  alti già unte con lo strutto, vi  si depositano le parti di impasto ben arrotondate bene al centro. Le teglie devono essere coperte con delle coperte e messe in un posto caldo per circa tutta una notte ma bisogna fare attenzione a controllarle perché le teglie devono  essere infornate appena si sia raggiunta la lievitazione. Il forno deve essere già ben caldo  a una temperatura di circa 165gradi. La cottura proseguirà per meno di un ora, prima della fine della  cottura si spalmerà con un pennello da cucina la parte superiore delle pizze con un uovo sbattuto in una tazza. In questo modo le pizze  avranno un  bella doratura  bruna e lucida.

La rubrica   mensile  " in cucina"  segue  i consigli del ristorante "La tavernetta" di Laura Spadini-Via Roma 28/30 tel. 076534483, cucina tipica regionale con piatti di cacciagione,tartufo e funghi porcini.Per ulteriori info:www.latavernetta.org


Nei campi

L’idea di dedicare alcuni metri quadri per la realizzazione di un orto è un ottima idea. La possibilità di avere ortaggi e piante aromatiche di propria produzione è oltre che un piccolo risparmio economico anche una grande soddisfazione, poter mangiare oggi cibi non trattati con pesticidi e conservanti vari non è poco. Per prima cosa dobbiamo individuare nel vostro giardino o campo una zona che sia ben esposta al sole durante il periodo primavera estate e che sia ben riparato durante l’inverno dal vento e soprattutto  che non sia sottoposto a gelate,è preferibile recintare la zona adibita ad orto con paletti di ferro e con della rete metallica, avere un rubinetto per facilitare l'irrigazione dell'orto è cosa di fondamentale importanza. Si puo' rendere produttivo l'orto in ogni stagione dell'anno anche se la produzione che si otterrà in estate, soprattutto di pomodori,zucchine,melanzane e peperoni non avrà il medesimo riscontro nell'inverno allorchè broccoli e cavoli verranno prodotti in quantità minore a meno chè l'orto non venga protetto predisponendo delle serre a tunnel oppure adagiando dei teli protettivi direttamente sugli ortaggi. Al di sotto del telo protettivo la temperatura sarà in genere di un paio di gradi superiore a quella esterna, questa è una condizione ideale per proteggere le colture dalle prime brinate.Per prevenire marciumi è consigliabile arieggiare la serra nelle calde ore della giornata. Altrimenti si possono utilizzare dei materiali traspiranti in grado di non creare condensa all'interno e di lasciare passare l'acqua piovana. La preparazione dell'orto ha costi contenuti possiamo acquistare piantine degli ortaggi di stagione già pronte da poter essere interrate,altrimenti possiamo acquistare delle bustine  di semi che possono essere sparsi direttamente sul terreno o che necessitano di un preventivo interramento in  vasi. L’attrezzatura adatta e fatta di pochi ma pressocchè indispensabili attrezzi tra questi una motozappa per rigirare e sminuzzare con TAG Heuer replica watches uk poca fatica il terreno in breve tempo e  oltre ad attrezzi comuni in tutti i giardini quali la zappa,la vanga e il rastrello.
A aprile  si è soliti  seminare angurie,asparagi,barbabietole,basilico, bieta, carote, cavoli, cime di rapa, cipolle, fave, finocchi, indivie, lattughe, melanzane, meloni, peperoni, piselli,pomodori,porri, prezzemolo, rucola e zucchini


La rubrica   mensile  " nei campi"  nasce  in  collaborazione  con l'Azienda Agricola Biologica  "Le Renard Rouge "di Lazzari Tebaldo-Via dei Gracchi,36 tel/fax 076534327 cell:3333576531. L'azienda produce frutta, olio, ortaggi,oltre a  piante di olivo,da frutto,da fiore e a tutti tipi di piantine da orto. Per ulteriori info:www.renardrouge.org


Nella coltivazione dell'olivo

La primavera è il momento del risveglio della pianta quando, dopo la pausa invernale,riprende a vegetare. In questa periodo è necessario effettuare la potatura delle piante, la concimazione del terreno oltre che lavorarlo per favorire l'immagazzinamento dell'acqua.
In passato, quando si lasciavano le olive sugli alberi sino alla caduta spontanea,in annate di maturazione tardiva,la raccolta si prolungava nei mesi  primaverili tanto che si potevano vedere alberi con frutti maturi e contemporaneamente con gemme.
La potatura  è momento fondamentale nella lavorazione delle piante. Possiamo eliminare i rami meno fruttiferi,favorendo lo sviluppo delle parti migliori della pianta, modellare la forma della pianta per regolarne la crescita e la struttura anche in base alle esigenze colturali e favorire un'omogenea illuminazione di tutta la chioma. Lo scopo ultimo di tutti questi interventi è aumentare la produttività  della pianta migliorandone in modo equilibrato lo sviluppo annuale .
Possiamo indicare diversi tipi di potatura: la potatura di impianto, la potatura di riforma, la potatura di ringiovanimento e la potatura di produzione. La potatura di impianto permette di modificare la forma della chioma e il portamento dell'albero adulto. Viene  effettuata sulla pianta ancora giovane dopo che è stata messa a dimora definitiva. La potatura di riforma si pratica per cambiare l'aspetto della chioma, per ridare forma originaria ad una pianta abbandonata e in disordine vegetativo o per correggere errori di potatura di impianto. Comporta il taglio di grosse parti della pianta e la loro sostituzione con polloni vigorosi e accuratamente selezionati. La potatura di ringiovanimento cerca di ridare produttività a vecchi olivi o alberi gravemente danneggiati dal gelo,spesso si taglia il tronco alla base cercando di creare una nuova pianta dalla selezione quei polloni scelti fra i più robusti che spunteranno dalla ceppaia. La potatura di produzione si effettua subito dopo la fine del periodo delle gelate quando una temperatura più mite favorisce il processo di cicatrizzazione dei tagli sul legno, prima comunque  che la pianta abbia finito di germogliare. La qualità e quantità della concimazione primaverile dipendono dalla composizione chimica del terreno oltre che dalla sua esposizione. Questa fornirà all'olivo le sostanze ed i minerali necessari al processo di germogliazione rettificando il rapporto di quelli contenuti nel terreno o integrandoli se presenti in quantità insufficiente.

Tutti i diritti sono riservati © 2006 Associazione Pro Canneto