In cucina
L'antipasto , i fagioli con le cotiche
Bolliamo le cotiche fino a farle diventare tenere. Nel frattempo facciamo un soffritto con l'olio d'oliva e la cipolla. Aggiungiamo le cotiche bollite al soffritto. Aggiungiamo qualche cucchiaio di passata di pomodoro,del sedano e delle carote fatte a pezzi. Condiamo con sale cuocciamo fino a quando il sugo sia della giusta densità. Aggiungiamo i fagioli che abbiamo in precedenza bollito in acqua salata. Facciamo insaporire per circa 10 minuti.Serviamo ben caldo.
Il primo piatto, gnocchi al sugo di maiale
Il secondo piatto, costolette d’agnello alla scottadito
Piatto di semplice esecuzione, prendiamo le costolette saliamo e pepiamo quanto basta. Cuociamole su una griglia, se utilizzeremo della brace di legna il sapore delle costolette ne sarà esaltato. Cuociamo a fuoco vivo fino a raggiungere la giusta cottura. Serviamole ben calde.
L'anice deve restare a bagno nel vino per tutta una notte. Sbattiamo le uova in un piatto grande insieme a dello zucchero aggiungendo strutto e burro già diluiti insieme. Aggiungiamo della vaniglia, della cannella, dell'anice con il suo vino e del lievito precedentemente diluito nel latte tiepido; si aggiunge anche il liquore impastando il tutto con la farina. Quando la pasta comincia a essere abbastanza consistente si può passare dal piatto alla tavola da impasto e si continua a lavorare la pasta fino a che l'impasto è bene amalgamato. Si prende una o più teglie con i bordi alti già unte con lo strutto, vi si depositano le parti di impasto ben arrotondate bene al centro. Le teglie devono essere coperte con delle coperte e messe in un posto caldo per circa tutta una notte ma bisogna fare attenzione a controllarle perché le teglie devono essere infornate appena si sia raggiunta la lievitazione. Il forno deve essere già ben caldo a una temperatura di circa 165gradi. La cottura proseguirà per meno di un ora, prima della fine della cottura si spalmerà con un pennello da cucina la parte superiore delle pizze con un uovo sbattuto in una tazza. In questo modo le pizze avranno un bella doratura bruna e lucida.
La rubrica mensile " in cucina" segue i consigli del ristorante "La tavernetta" di Laura Spadini-Via Roma 28/30 tel. 076534483, cucina tipica regionale con piatti di cacciagione,tartufo e funghi porcini.Per ulteriori info:www.latavernetta.org
Nei campi
L’idea di dedicare alcuni metri quadri per la realizzazione di un orto è un ottima idea. La possibilità di avere ortaggi e piante aromatiche di propria produzione è oltre che un piccolo risparmio economico anche una grande soddisfazione, poter mangiare oggi cibi non trattati con pesticidi e conservanti vari non è poco. Per prima cosa dobbiamo individuare nel vostro giardino o campo una zona che sia ben esposta al sole durante il periodo primavera estate e che sia ben riparato durante l’inverno dal vento e soprattutto che non sia sottoposto a gelate,è preferibile recintare la zona adibita ad orto con paletti di ferro e con della rete metallica, avere un rubinetto per facilitare l'irrigazione dell'orto è cosa di fondamentale importanza. Si puo' rendere produttivo l'orto in ogni stagione dell'anno anche se la produzione che si otterrà in estate, soprattutto di pomodori,zucchine,melanzane e peperoni non avrà il medesimo riscontro nell'inverno allorchè broccoli e cavoli verranno prodotti in quantità minore a meno chè l'orto non venga protetto predisponendo delle serre a tunnel oppure adagiando dei teli protettivi direttamente sugli ortaggi. Al di sotto del telo protettivo la temperatura sarà in genere di un paio di gradi superiore a quella esterna, questa è una condizione ideale per proteggere le colture dalle prime brinate.Per prevenire marciumi è consigliabile arieggiare la serra nelle calde ore della giornata. Altrimenti si possono utilizzare dei materiali traspiranti in grado di non creare condensa all'interno e di lasciare passare l'acqua piovana. La preparazione dell'orto ha costi contenuti possiamo acquistare piantine degli ortaggi di stagione già pronte da poter essere interrate,altrimenti possiamo acquistare delle bustine di semi che possono essere sparsi direttamente sul terreno o che necessitano di un preventivo interramento in vasi. L’attrezzatura adatta e fatta di pochi ma pressocchè indispensabili attrezzi tra questi una motozappa per rigirare e sminuzzare con poca fatica il terreno in breve tempo e oltre ad attrezzi comuni in tutti i giardini quali la zappa,la vanga e il rastrello.
A aprile si è soliti seminare angurie,asparagi,barbabietole,basilico, bieta, carote, cavoli, cime di rapa, cipolle, fave, finocchi, indivie, lattughe, melanzane, meloni, peperoni, piselli,pomodori,porri, prezzemolo, rucola e zucchini
La rubrica mensile " nei campi" nasce in collaborazione con l'Azienda Agricola Biologica "Le Renard Rouge "di Lazzari Tebaldo-Via dei Gracchi,36 tel/fax 076534327 cell:3333576531. L'azienda produce frutta, olio, ortaggi,oltre a piante di olivo,da frutto,da fiore e a tutti tipi di piantine da orto. Per ulteriori info:www.renardrouge.org
Nella coltivazione dell'olivo
La primavera è il momento del risveglio della pianta quando, dopo la pausa invernale,riprende a vegetare. In questa periodo è necessario effettuare la potatura delle piante, la concimazione del terreno oltre che lavorarlo per favorire l'immagazzinamento dell'acqua.
In passato, quando si lasciavano le olive sugli alberi sino alla caduta spontanea,in annate di maturazione tardiva,la raccolta si prolungava nei mesi primaverili tanto che si potevano vedere alberi con frutti maturi e contemporaneamente con gemme.
La potatura è momento fondamentale nella lavorazione delle piante. Possiamo eliminare i rami meno fruttiferi,favorendo lo sviluppo delle parti migliori della pianta, modellare la forma della pianta per regolarne la crescita e la struttura anche in base alle esigenze colturali e favorire un'omogenea illuminazione di tutta la chioma. Lo scopo ultimo di tutti questi interventi è aumentare la produttività della pianta migliorandone in modo equilibrato lo sviluppo annuale .
Possiamo indicare diversi tipi di potatura: la potatura di impianto, la potatura di riforma, la potatura di ringiovanimento e la potatura di produzione. La potatura di impianto permette di modificare la forma della chioma e il portamento dell'albero adulto. Viene effettuata sulla pianta ancora giovane dopo che è stata messa a dimora definitiva. La potatura di riforma si pratica per cambiare l'aspetto della chioma, per ridare forma originaria ad una pianta abbandonata e in disordine vegetativo o per correggere errori di potatura di impianto. Comporta il taglio di grosse parti della pianta e la loro sostituzione con polloni vigorosi e accuratamente selezionati. La potatura di ringiovanimento cerca di ridare produttività a vecchi olivi o alberi gravemente danneggiati dal gelo,spesso si taglia il tronco alla base cercando di creare una nuova pianta dalla selezione quei polloni scelti fra i più robusti che spunteranno dalla ceppaia. La potatura di produzione si effettua subito dopo la fine del periodo delle gelate quando una temperatura più mite favorisce il processo di cicatrizzazione dei tagli sul legno, prima comunque che la pianta abbia finito di germogliare. La qualità e quantità della concimazione primaverile dipendono dalla composizione chimica del terreno oltre che dalla sua esposizione. Questa fornirà all'olivo le sostanze ed i minerali necessari al processo di germogliazione rettificando il rapporto di quelli contenuti nel terreno o integrandoli se presenti in quantità insufficiente.
