NEL MESE DI FEBBRAIO

                           

In cucina

L'antipasto, la bruschetta
abbrustoliamo le fette di pane casareccio nel forno,strofiniamole con dell'aglio, sistemiamole in un piatto aggiungendo le melanzane.Serviamole ben calde dopo averle condite con sale, pepe e olio.      
Il primo  piatto, gli spaghetti con i broccoletti
Mettiamo in una larga padella dell'olio d'oliva vi soffriggeremo alcuni spicchi d'aglio. Aggiungiamo del peperoncino e facciamo proseguire la cottura fino a che l'aglio non sia diventato biondo. Aggiungiamo i broccoletti e mezzo bicchiere d'acqua, condiamo con sale a piacere,  copriamo con un coperchio in alluminio facendo attenzione che il la cottura avvenga con  fuoco moderato. I broccoletti andranno momentaneamente tolti prima che siano completamente cotti e si aggiungerà un bicchiere d'acqua calda della pasta nella padella. Quando gli spaghetti avranno una cottura al dente, verranno aggiunti nella padella ai broccoletti. Mescoleremo per qualche minuto. Alcuni preferiscono aggiungere durante la cottura dei broccoletti del vino bianco oltre all'acqua. Condire con formaggio e servire.
Il secondo piatto,tacchino al forno
Tritiamo gli aromi (salvia,rosmarino,ginepro,uno spicchio aglio ed una foglia d'alloro)  aggiungendo un dado,  del pepe. Il cosciotto di tacchino precedentemente disossato verrà bagnato con del vino e cosparso con gli aromi tritati. Verrà cotto in forno per circa un'ora a una temperatura di 200 gradi dopo che per qualche ora sia rimasto a marinare in frigorifero. A cottura ultimata si farà evaporare la parte acquosa del sugo scoperchiando il tegame per qualche minuto si può guarire con pinoli e uvetta.        
Il contorno,broccoli alla romanesca
Puliamo i broccoli, eliminando le foglie più dure e il torsolo, lessiamoli in acqua salata. Scaldiamo l'olio in una padella con gli spicchi d'aglio schiacciati e immergervi i broccoli. Condire con sale e pepe. Far insaporire aggiungendo del vino,portare a cottura e servire.

La rubrica   mensile  " in cucina"  segue  i consigli del ristorante "La tavernetta" di Laura Spadini-Via Roma 28/30 tel. 076534483, cucina tipica regionale con piatti di cacciagione,tartufo e funghi porcini.Per ulteriori info:www.latavernetta.org

Nei campi
L’idea di dedicare alcuni metri quadri per la realizzazione di un orto è un ottima idea. La possibilità di avere ortaggi e piante aromatiche di propria produzione è oltre che un piccolo risparmio economico anche una grande soddisfazione, poter mangiare oggi cibi non trattati con pesticidi e conservanti vari non è poco. Per prima cosa dobbiamo individuare nel vostro giardino o campo una zona che sia ben esposta al sole durante il periodo primavera estate e che sia ben riparato durante l’ inverno dal vento e soprattutto  che non sia sottoposto a gelate,è preferibile recintare la zona adibita ad orto con paletti di ferro e con della rete metallica, avere un rubinetto per facilitare l'irrigazione dell'orto è cosa di fondamentale importanza. Si puo' rendere produttivo l'orto in ogni stagione dell'anno anche se la produzione che si otterrà in estate, soprattutto di pomodori,zucchine,melanzane e peperoni non avrà il medesimo riscontro nell'inverno allorchè broccoli e cavoli verranno prodotti in quantità minore a meno chè l'orto non venga protetto predisponendo delle serre a tunnel oppure adagiando dei teli protettivi direttamente sugli ortaggi. Al di sotto del telo protettivo la temperatura sarà in genere di un paio di gradi superiore a quella esterna, questa è una condizione ideale per proteggere le colture dalle prime brinate.Per prevenire marciumi è consigliabile arieggiare la serra nelle calde ore della giornata. Altrimenti si possono utilizzare dei materiali traspiranti in grado di non creare condensa all'interno e di lasciare passare l'acqua piovana. La preparazione dell'orto ha costi contenuti possiamo acquistare piantine degli ortaggi di stagione già pronte da poter essere interrate,altrimenti possiamo acquistare delle bustine  di semi che possono essere sparsi direttamente sul terreno o che necessitano di un preventivo interramento in  vasi. L’attrezzatura adatta e fatta di pochi ma pressocchè indispensabili attrezzi tra questi una motozappa per rigirare e sminuzzare con poca fatica il terreno in breve tempo e  oltre ad attrezzi comuni in tutti i giardini quali la zappa,la vanga e il rastrello.
In gennaio si seminano di solito carote, cavolfiori, cipolle, fave, lattughe, melanzane,meloni, peperoni,piselli,porri,prezzemolo,ravanelli,rucola,spinaci,valeriana e zucchini

www.edla.co.uk

 

La rubrica   mensile  " nei campi"  nasce  in  collaborazione  con l'Azienda Agricola Biologica  "Le Renard Rouge "di Lazzari Tebaldo-Via dei Gracchi,36 tel/fax 076534327 cell:3333576531. L'azienda produce frutta, olio, ortaggi,oltre a  piante di olivo,da frutto,da fiore e a tutti tipi di piantine da orto. Per ulteriori info:www.renardrouge.org


Nella coltivazione dell'olivo
Durante l'inverno il processo di maturazione dell'oliva avviene  molto lentamente, soprattutto nei periodi in cui la presenza del sole è minore. raggiunge  la sua piena  maturazione quando la polpa diviene piuttosto molle ovvero dopo che ha variato dal colore verde al viola per raggiungere quasi il nero. Per ottenere un olio di elevata qualità le olive devono essere raccolte quando sono al massimo del loro sviluppo e quando hanno raggiunto un elevata concentrazione di sostanza oleosa al proprio interno (inoleazione), prima però che la caduta dei frutti maturi ne diminuisca la quantità. Viene definita perfettamente matura l'oliva che consente la massima resa effettiva di olio, tale resa può variare in base alla zona, alla varietà di cultivar ed al clima. Ancora oggi è necessario per lunghi periodi l'impiego di grandi quantità di mano d'opera per la coltivazione di vaste estensioni di oliveti,questo perchè la meccanizzazione della raccolta non è particolarmente diffusa e quasi tutti i sistemi sono manuali o quasi.La raccolta può avvenire secondo tecniche molto diverse fra di loro varianti da regione a regione in considerazione delle caratteristiche degli alberi, della loro potatura e dell'altezza delle fronde. La brucatura è la tradizionale raccolta fatta mano, di solito è effettuata soprattutto su piante basse, potate appositamente e collocate in pianura. La pettinatura è un tipo di raccolta in cui i frutti vengono staccati dai rami mediante una sorta di pettini o rastrellini, azionati  a volte anche meccanicamente, fino a
www.watchesonly2015.co.uk cadere nelle reti stese sul terreno sottostante. La bacchiatura è un metodo antico in cui le fronde vengono battute con bastoni per provocare la caduta delle olive. Questo metodo può provocare danni alle foglie ed alle fronde soprattutto quando i bastoni hanno le estremità che vengono azionate in modo meccanico. Quando le piante sono situate in zone particolamente impervie si possono utilizzare delle reti permanenti. In questo caso le olive cadono spontaneamente finendo sulle reti che restano posizionate per tutto il periodo della raccolta. Questo sistema tuttavia dà un prodotto di scarsa qualità poichè le olive rimanendo troppo a lungo sulla pianta spesso risultano troppo mature o vecchie. Attraverso la scuotitura meccanica il distacco delle olive viene provocato sottoponendo la pianta all'azione di scuotitori. Questi ultimi vengono agganciati con apposite morse al tronco facendolo vibrare in modo che le olive possano cadere sulla rete tese al di sotto. Questo metodologia non è molto diffusa poichè non è adatta a piante molto vecchie, inoltre necessita di alberi di cultivar idoneo all'applicazione dei macchinari.                    

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