NEL MESE DI GENNAIO

                           

In cucina
L'antipasto, la bruschetta alla crema di olive                                     
Prepariamo la crema o pate'di olive frullanto la polpa delle olive con sale, peperoncino. Prepariamo le bruschette per tempo spalmiamole con la crema di olive.
Il primo   piatto, le fregnacce alla sabinese
Le fregnacce sono simili ai maltagliati. Cucinare la pasta in acqua bollente salata. Prendiamo una padella, mettiamo aglio, olio, peperoncino e fino a far soffriggere; aggiungere in seguito: funghi, olive nere, pomodoro proseguendo la cottura per circa 10 minuti. Scoliamo i maltagliati, uniamoli alla salsa già preparata e mantechiamoli. Condiamo il tutto con del prezzemolo fresco. 
il secondo piatto, la coratella d'abbachio con carciofi
Puliamo i carciofi eliminando le parti più dure, tagliamoli a spicchi ed immergiamoli in acqua in cui era stato aggiunto del po' di succo di limone. Puliamo e tagliamo a pezzi sottili le coratelle. In una casseruola con olio d'oliva prepariamo i carciofi,li condiamo con pepe e sale,li cuociamo a fuoco lento, aggiungendo , di tanto in tanto,se necessario qualche cucchiaio di brodo. In un'altra casseruola  mettiamo il polmone con olio d'oliva, ed un po' di brodo; dopo che la cottura è proseguita per circa 15 minuti possiamo aggiungere il cuore e bagnare con un bicchiere di vino bianco. La cottura proseguirà aggiungendo altro brodo se necessario Dopo circa 15 minuti aggiungeremo il fegato. A fine cottura, aggiungeremo sale e pepe se necessari. Uniamo i carciofi e facciamo cuocere per altri 5 minuti. Serviremo su un piatto  di portata guarnito di spicchi di limone possibilmente caldo.
Per dolce, il pangiallo
Tritiamo mandorle noci nocciole pinoli. Riscaldiamo il miele in un pentolino, a fuoco molto basso. Mettere in una bacinella tutti gli ingredienti aggiungendo uvetta. Mescoliamo in un contenitore  il miele insieme agli altri ingredienti. Aggiungiamo  la farina necessaria. Impastiamo aiutandoci con un cucchiaio di legno fino a quando non si formerà un impasto abbastanza denso. Dividiamo l'impasto e formiamo dei panetti, premendo con forza; sistemiamoli in una teglia rivestita di carta da forno. Far cuocere per circa mezz'ora.  
 
 
 

La rubrica   mensile  " in cucina"  segue  i consigli del ristorante "La tavernetta" di Laura Spadini-Via Roma 28/30 tel. 076534483, cucina tipica regionale con piatti di cacciagione,tartufo e funghi porcini.Per  ulteriori info:www.latavernetta.org

Nei campi
best replica rolex L’idea di dedicare alcuni metri quadri per la realizzazione di un orto è un ottima idea. La possibilità di avere ortaggi e piante aromatiche di propria produzione è oltre che un piccolo risparmio economico anche una grande soddisfazione, poter mangiare oggi cibi non trattati con pesticidi e conservanti vari non è poco. Per prima cosa dobbiamo individuare nel vostro giardino o campo una zona che sia ben esposta al sole durante il periodo primavera estate e che sia ben riparato durante l’ inverno dal vento e soprattutto  che non sia sottoposto a gelate,è preferibile recintare la zona adibita ad orto con paletti di ferro e con della rete metallica, avere un rubinetto per facilitare l'irrigazione dell'orto è cosa di fondamentale importanza. Si puo' rendere produttivo l'orto in ogni stagione dell'anno anche se la produzione che si otterrà in estate, soprattutto di pomodori,zucchine,melanzane e peperoni non avrà il medesimo riscontro nell'inverno allorchè broccoli e cavoli verranno prodotti in quantità minore a meno chè l'orto non venga protetto predisponendo delle serre a tunnel oppure adagiando dei teli protettivi direttamente sugli ortaggi. Al di sotto del telo protettivo la temperatura sarà in genere di un paio di gradi superiore a quella esterna, questa è una condizione ideale per proteggere le colture dalle prime brinate.Per prevenire marciumi è consigliabile arieggiare la serra nelle calde ore della giornata. Altrimenti si possono utilizzare dei materiali traspiranti in grado di non creare condensa all'interno e di lasciare passare l'acqua piovana. La preparazione dell'orto ha costi contenuti possiamo acquistare piantine degli ortaggi di stagione già pronte da poter essere interrate,altrimenti possiamo acquistare delle bustine  di semi che possono essere sparsi direttamente sul terreno o che necessitano di un preventivo interramento in  vasi. L’attrezzatura adatta e fatta di pochi ma pressocchè indispensabili attrezzi tra questi una motozappa per rigirare e sminuzzare con poca fatica il terreno in breve tempo e  oltre ad attrezzi comuni in tutti i giardini quali la zappa,la vanga e il rastrello.
In gennaio si seminano di solito carote, cavolfiori, cipolle, fave, lattughe, melanzane,meloni, peperoni,piselli,porri,prezzemolo,ravanelli,rucola,spinaci,valeriana e zucchini

 

La rubrica   mensile  " nei campi"  nasce  in  collaborazione  con l'Azienda Agricola Biologica  "Le Renard Rouge "di Lazzari Tebaldo-Via dei Gracchi,36 tel/fax 076534327 cell:3333576531. L'azienda produce frutta, olio, ortaggi,oltre a  piante di olivo,da frutto,da fiore e a tutti tipi di piantine da orto. Per ulteriori info:www.renardrouge.org


Nella coltivazione dell'olivo
Durante l'inverno il processo di maturazione dell'oliva avviene  molto lentamente, soprattutto nei periodi in cui la presenza del sole è minore. raggiunge  la sua piena  maturazione quando la polpa diviene piuttosto molle ovvero dopo che ha variato dal colore verde al viola per raggiungere quasi il nero. Per ottenere un olio di elevata qualità le olive devono essere raccolte quando sono al massimo del loro sviluppo e quando hanno raggiunto un elevata concentrazione di sostanza oleosa al proprio interno (inoleazione), prima però che la caduta dei frutti maturi ne diminuisca la quantità. Viene definita perfettamente matura l'oliva che consente la massima resa effettiva di olio, tale resa può variare in base alla zona, alla varietà di cultivar ed al clima. Ancora oggi è necessario per lunghi periodi l'impiego di grandi quantità di mano d'opera per la coltivazione di vaste estensioni di oliveti,questo perchè la meccanizzazione della raccolta non è particolarmente diffusa e quasi tutti i sistemi sono manuali o quasi.La raccolta può avvenire secondo tecniche molto diverse fra di loro varianti da regione a regione in considerazione delle caratteristiche degli alberi, della loro potatura e dell'altezza delle fronde. La brucatura è la tradizionale raccolta fatta mano, di solito è effettuata soprattutto su piante basse, potate appositamente e collocate in pianura. La pettinatura è un tipo di raccolta in cui i frutti vengono staccati dai rami mediante una sorta di pettini o rastrellini, azionati  a volte anche meccanicamente, fino a cadere nelle reti stese sul terreno sottostante. La bacchiatura è un metodo antico in cui le fronde vengono battute con bastoni per provocare la caduta delle olive. Questo metodo può provocare danni alle foglie ed alle fronde soprattutto quando i bastoni hanno le estremità che vengono azionate in modo meccanico. Quando le piante sono situate in zone particolamente impervie si possono utilizzare delle reti permanenti. In questo caso le olive cadono spontaneamente finendo sulle reti che restano posizionate per tutto il periodo della raccolta. Questo sistema tuttavia dà un prodotto di scarsa qualità poichè le olive rimanendo troppo a lungo sulla pianta spesso risultano troppo mature o vecchie. Attraverso la scuotitura meccanica il distacco delle olive viene provocato sottoponendo la pianta all'azione di scuotitori. Questi ultimi vengono agganciati con apposite morse al tronco facendolo vibrare in modo che le olive possano cadere sulla rete tese al di sotto. Questo metodologia non è molto diffusa poichè non è adatta a piante molto vecchie, inoltre necessita di alberi di cultivar idoneo all'applicazione dei macchinari.                    

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