NEL MESE DI DICEMBRE

                                                      

In cucina
L'antipasto, la bruschetta                                                   
Abbrustoliamo il pane, agliamolo con cura, adagiamolo su un vassoio versando abbondante olio possibilmente "novello", saliamo e serviamo  ben caldo.
Il primo   piatto, i bucatini all'amatriciana
Cuociamo i bucatini scolandoli quando sono ancora al dente. In precedenza abbiamo tagliato il guanciale a fettine non troppo sottili,lo abbiamo messo in una padella larga  in cui abbiamo versato l'olio per farlo rosolare a fuoco lento ; quando il guanciale sarà rosolato aggiungegiamo del peperoncino e la polpa dei più pomodori. Dopo che abbiamo fatto cuocere per qualche minuto mettiamo i bucatini in una zuppiera ed amalgamiamoli con il guanciale e con il sugo di pomodoro. Aggiungiamo del buon pecorino romano grattugiato mescoliamo con attenzione e serviamo inseme a del buon vino rosso.
Il secondo piatto, l'abbacchio alla cacciatora
Versiamo in una grande padella dell'olio, del sale e degli spicchi d'aglio interi,solamente schiacciati; aggiungiamo l'abbacchio e rosoliamo a per 15 minuti con un fuoco vivace . In seguito aggiungiamo delle foglie di  salvia,e del  rosmarino fresco. Metteiamolo a fuoco basso aggiungendo pepe ,aceto rosolando per il tempo necessario. Affinchè l'abbacchio sia rosolato in modo uniforme giriamolo periodicamente. Se desideriamo avere una salsa più densa possiamo aggiungere un piccolo cucchiaio di farina e mezzo bicchiere d'acqua. Copriamo con un coperchio abbassiamo il fuoco e cuociamo per altri 15 minuti. Aggiungiamo se necessario dell'acqua o a piacere del vino bianco. Serviamolo ben caldo.  
 


La rubrica   mensile  " in cucina"  segue  i consigli del ristorante "La tavernetta" di Laura Spadini-Via Roma 28/30 tel. 076534483, cucina tipica regionale con piatti di cacciagione e funghi.Per ulteriori info:www.latavernetta.org
 

Nei campi
L’idea di dedicare alcuni metri quadri per la realizzazione di un orto è un ottima idea. La possibilità di avere ortaggi e piante aromatiche di propria produzione è oltre che un piccolo risparmio economico anche una grande soddisfazione, poter mangiare oggi cibi non trattati con pesticidi e conservanti vari non è poco. Per prima cosa dobbiamo individuare nel vostro giardino o campo una zona che sia ben esposta al sole durante il periodo primavera estate e che sia ben riparato durante l’ inverno dal vento e soprattutto  che non sia sottoposto a gelate,è preferibile recintare la zona adibita ad orto con paletti di ferro e con della rete metallica, avere un rubinetto per facilitare l'irrigazione dell'orto è cosa di fondamentale importanza. Si puo' rendere produttivo l'orto in ogni stagione dell'anno anche se la produzione che si otterrà in estate, soprattutto di pomodori,zucchine,melanzane e peperoni non avrà il medesimo riscontro nell'inverno allorchè broccoli e cavoli verranno prodotti in quantità minore a meno chè l'orto non venga protetto predisponendo delle serre a tunnel oppure adagiando dei teli protettivi direttamente sugli ortaggi. Al di sotto del telo protettivo la temperatura sarà in genere di un paio di gradi superiore a quella esterna, questa è una condizione ideale per proteggere le colture dalle prime brinate.Per prevenire marciumi è consigliabile arieggiare la serra nelle calde ore della giornata. Altrimenti si possono utilizzare dei materiali traspiranti in grado di non creare condensa all'interno e
cheap tag heuer replica watches di lasciare passare l'acqua piovana. La preparazione dell'orto ha costi contenuti possiamo acquistare piantine degli ortaggi di stagione già pronte da poter essere interrate,altrimenti possiamo acquistare delle bustine  di semi che possono essere sparsi direttamente sul terreno o che necessitano di un preventivo interramento in  vasi. L’attrezzatura adatta e fatta di pochi ma pressocchè indispensabili attrezzi tra questi una motozappa per rigirare e sminuzzare con poca fatica il terreno in breve tempo e  oltre ad attrezzi comuni in tutti i giardini quali la zappa,la vanga e il rastrello.
In dicembre si seminano di solito carote,fave,lattughe,piselli,ravanelli e spinaci.

 

La rubrica   mensile  " nei campi"  nasce  in  collaborazione  con l'Azienda Agricola Biologica  "Le Renard Rouge "di Lazzari Tebaldo-Via dei Gracchi,36 tel/fax 076534327 cell:3333576531. L'azienda produce frutta, olio, ortaggi,oltre a  piante di olivo,da frutto,da fiore e a tutti tipi di piantine da orto. Per ulteriori info:www.renardrouge.org


Nella coltivazione dell'olivo
Durante l'inverno il processo di maturazione dell'oliva avviene  molto lentamente, soprattutto nei periodi in cui la presenza del sole è minore. raggiunge  la sua piena  maturazione quando la polpa diviene piuttosto molle ovvero dopo che ha variato dal colore verde al viola per raggiungere quasi il nero. Per ottenere un olio di elevata qualità le olive devono essere raccolte quando sono al massimo del loro sviluppo e quando hanno raggiunto un elevata concentrazione di sostanza oleosa al proprio interno (inoleazione), prima però che la
breitling replica watches uk caduta dei frutti maturi ne diminuisca la quantità. Viene definita perfettamente matura l'oliva che consente la massima resa effettiva di olio, tale resa può variare in base alla zona, alla varietà di cultivar ed al clima. Ancora oggi è necessario per lunghi periodi l'impiego di grandi quantità di mano d'opera per la coltivazione di vaste estensioni di oliveti,questo perchè la meccanizzazione della raccolta non è particolarmente diffusa e quasi tutti i sistemi sono manuali o quasi.La raccolta può avvenire secondo tecniche molto diverse fra di loro varianti da regione a regione in considerazione delle caratteristiche degli alberi, della loro potatura e dell'altezza delle fronde. La brucatura è la tradizionale raccolta fatta mano, di solito è effettuata soprattutto su piante basse, potate appositamente e collocate in pianura. La pettinatura è un tipo di raccolta in cui i frutti vengono staccati dai rami mediante una sorta di pettini o rastrellini, azionati  a volte anche meccanicamente, fino a cadere nelle reti stese sul terreno sottostante. La bacchiatura è un metodo antico in cui le fronde vengono battute con bastoni per provocare la caduta delle olive. Questo metodo può provocare danni alle foglie ed alle fronde soprattutto quando i bastoni hanno le estremità che vengono azionate in modo meccanico. Quando le piante sono situate in zone particolamente impervie si possono utilizzare delle reti permanenti. In questo caso le olive cadono spontaneamente finendo sulle reti che restano posizionate per tutto il periodo della raccolta. Questo sistema tuttavia dà un prodotto di scarsa qualità poichè le olive rimanendo troppo a lungo sulla pianta spesso risultano troppo mature o vecchie. Attraverso la scuotitura meccanica il distacco delle olive viene provocato sottoponendo la pianta all'azione di scuotitori. Questi ultimi vengono agganciati con apposite morse al tronco facendolo vibrare in modo che le olive possano cadere sulla rete tese al di sotto. Questo metodologia non è molto diffusa poichè non è adatta a piante molto vecchie, inoltre necessita di alberi di cultivar idoneo all'applicazione dei macchinari.                    

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