10 DICEMBRE 1920 L'ECCIDIO


II ricordo dell'eccidio che il 10 dicembre di 88 anni fa a Canneto Sabino costò la vita ad undici lavoratori che manifestavano per migliorare le proprie condizioni salariali, ha assunto quest'anno un significato ancora più profondo. Passano gli anni, ma si continua a morire di lavoro. Mai come adesso è importante rinvigorire il ricordo: la Cgil di Rieti e il Comune di Fara in Sabina, promotori della commemorazione del "10 dicembre di Canneto", ne sono convinti. Lunedì scorso, nonostante la pioggia che cadeva fitta, nella frazione farense sono intervenuti cittadini e autorità locali: c'era il segretario generale della Cgil di Rieti, Claudio Di Berardino, il sindaco di Fara in Sabina, Vincenzo Mazzeo, gli assessori provinciali, Gustavo Marcheggiani e Luigi Taddei e il consigliere regionale Mario Perilli. «Da quest' anno comincia a prendere forma la celebrazione di questa triste ricorrenza - afferma il segretario generale -. Le parole non bastano più: è giunto il momento di ridare forza e omega seamaster replica watches sostegno ai valori, ai simboli e ai gesti, così come si è fatto a Canneto». L'episodio farense è allo studio di un gruppo di lavoro che lo approfondirà alla luce del contesto storico in cui è inserito, e cercherà di Patek Philippe replica watches tutte le scuole di Fara in  Sabina un opportuno approfondimento sull'Eccidio di Canneto attraverso elaborati da esibire in occasione della festa nel prossimo Primo Maggio.

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